Il Consorzio ha partecipato al VII Forum Europeo sulla qualità alimentare. Di seguito una sintesi delle relazioni:
Contesto e obiettivi del Forum
- Il Forum, promosso da Fondazione Qualivita insieme a network europei come oriGIn, Origin Italia, oriGIn Europa, oriGIn France, Origen España e Qualifica‑oriGIn Portugal, fa da appuntamento di riferimento per il sistema delle Indicazioni Geografiche (IG) in Europa — DOP, IGP e IG in generale.
- Il 2025 è particolarmente significativo: il Forum si tiene a un anno dall’entrata in vigore del nuovo Regolamento (UE) 2024/1143, che riforma il quadro normativo delle IG.
- In questo contesto si è cercato di delineare prospettive future: quali sfide e opportunità, come adeguare il modello alle nuove realtà (mercati globali, sostenibilità, digitalizzazione), come valorizzare i prodotti IG.
Principali interventi e dichiarazioni
– Christophe Hansen (Commissario UE all’Agricoltura)
- Ha annunciato che dal 2027 sarà lanciato un “Action Plan europeo” dedicato alle IG (DOP/IGP e bevande spiritose IG), pensato come “pilastro dell’Europa rurale”.
- Il piano prevede misure concrete: investimenti, promozione, maggiore visibilità per i prodotti certificati, campagne ad hoc, collaborazione con la grande distribuzione, eventuale premiazione annuale per le IG.
- L’obiettivo è rendere le IG un elemento chiave per lo sviluppo economico, culturale e territoriale dell’Europa, rafforzando riconoscibilità e tutela.
– Francesco Lollobrigida (Ministro Agricoltura Italia)
- Ha sottolineato l’importanza di difendere le IG non solo come marchi economici, ma come patrimonio culturale e identitario dei territori.
- Ha chiesto regole più stringenti e controlli severi contro la contraffazione, evidenziando che la “DOP-economy” è essenziale per tutelare produzioni autentiche, territorio e tradizione.
– Rappresentanti istituzionali di Francia e Spagna & organizzazioni dei Consorzi di tutela
- Il ministro francese (Annie Genevard) e quello spagnolo (Luis Planas Puchades) hanno manifestato forte sostegno verso le IG: per loro rappresentano modelli di sviluppo rurale, saperi tradizionali, e strumenti per affrontare sfide come cambiamenti climatici, contraffazioni, competizione globale.
- Le organizzazioni (Consorzi, reti IG) hanno presentato un documento guida — il Libro Verde “Il futuro delle Indicazioni Geografiche” — che individua otto priorità strategiche per il sistema IG nei prossimi anni.
- Hanno consegnato, insieme al Libro Verde, un documento ufficiale denominato Memorandum of Siena: una “road-map” delle istanze del settore, su temi come sostenibilità, internazionalizzazione, tracciabilità, tutela del territorio, promozione delle IG.
Documenti e strumenti presentati
- Il Libro Verde sulle IG: visione strategica condivisa da istituzioni e attori del settore su sostenibilità, innovazione, tutela, valorizzazione e internazionalizzazione.
- Il Memorandum of Siena: sintesi delle richieste e delle priorità del comparto IG, consegnato alle istituzioni europee per guidare le politiche future.
Temi chiave e impegni futuri
- Rafforzamento del sistema delle IG come strumento per lo sviluppo rurale, la coesione territoriale e la tutela del patrimonio agroalimentare in Europa.
- Impegno contro la contraffazione e per una regolamentazione più efficace e condivisa, con controlli, trasparenza e standard più chiari.
- Sostegno all’internazionalizzazione: promuovere le IG europee anche sui mercati globali, valorizzando competitività e riconoscibilità.
- Promozione di sostenibilità, tracciabilità, innovazione e visibilità — anche attraverso la collaborazione tra Consorzi, istituzioni e distribuzione.

Principali interventi e dichiarazioni
Documenti e strumenti presentati
Temi chiave e impegni futuri



